domenica 28 luglio 2013

ELZEVIRO 6

Il XXIII FESTIVAL DEL REFLUSSO GASTROESOFAGEO ED IL III REICH






Il Maggio del 1938 non fu solo l'anno in qui Adolfo Hitler si recò in Italia per i pre-accordi del futuro Patto d'acciaio, ma fu anche l'anno nel quale il tenore polacco Mieczyslaw Fogg incise la bellissima Mlodym byc i wiecej nic, fu l'anno che precedette l'invasione tedesca della Polonia, ma soprattutto fu il primo anno nel quale il Festivàl del reflusso Gastroesofageo, tanto caro all'allora ministro della cultura popolare Dino Alfieri nonché al duce, aprì i propri battenti ai paesi stranieri. Elementi apparentemente casuali ma che in comune avranno la sorte di condizionare l'esito della seconda guerra mondiale. Tutto sembra cominciare durante le prove dell'apertura del Festival al teatro Carlo Gesualdo di Avellino, dove Mieczyslaw Fogg ebbe l'onore di dare inizio alla manifestazione con un piccolo spettacolo di musica polacca (spettacolo voluto principalmente dalla Syrena-Electro, casa discografica di Varsavia dietro la quale si celava la potentissima e temibile Allgemeine-SS, il cui progetto era quello di non lasciar trapelare i folli piani della "Grande Germania").


Una foto d'archivio di Araslav Minchocev, fotografo dello stesso enturage di Fogg (deportato e scomparso a Mauthausen) ci mostra un Hitler abbastanza impacciato nel ruolo di ballerina di terza fila durante le prove dello spettacolo di Fogg.
Sarà proprio durante quel pomeriggio che il Furher conoscerà Heidi Milazzo, ballerina di seconda scelta ma testimonial del Festival e portatrice sana di Reflusso Gastroesofageo. Sembra sia stata proprio lei a trasmettere al Cancelliere del Terzo Reich la fastidiosa patologia che negli anni a seguire non lo lascerà più. I referti medici completi di Hitler (1940-1945) ritrovati ad Amburgo nel 2007 sono la prova che la malattia lo accompagnò durante gli anni cruciali della guerra,  e che la perdita di capacità di concentramento, la sua irascibilità (specialmente) degli ultimi mesi, nonchè l'incapacità di comprendere il vero esito della guerra, fossero dovuti all' "esofago di Barret", rara complicanza dovuta al forte reflusso. Sembrerebbe anche che la morte dello stesso sia dovuta ad un overdose di Pinot Meunier e Acetat-Hydrochlorid (CAS 93793-83-0), farmaco col quale tentò di sostituire l'alpha-Phenyl-2-piperidinmethanol-acetat-hydrochlorid, oramai introvabile nella Berlino degli ultimi mesi della vita di Hitler. 

Se il furher non avesse ballato accompagnato dalle note di Mieczyslaw Fogg di fianco alla bella Milazzo forse il male oscuro del Barret non lo avrebbe seguito (e probabilmente consigliato) lungo tutto il corso della penosa guerra, e forse il cancelliere adesso sarebbe ricordato come pessimo pittore naïve con un passato un pò turbolento alle spalle.
Ma queste sono solo supposizioni.

Ettore Himmler-Fruntehrsteiner III.






martedì 23 luglio 2013

LA MANO CHE FUMA ALTRI SCRITTI MAI SCRITTI

Eungenio Pindragonneide, docente di etica bielo russa, ha raccolto la più monumentale antologia di scritti mai scritti.
Oltre quattromila pagine di letteratura mai letta. Dal primo scritto non scritto di Eelia Shnmè “La mano che fuma”, un racconto breve dove il protagonista narra le vicende di uno scrittore fallito la cui mano passa dalle sigarette alla depressione alla droga e poi al suicidio, Pindragonneide raccoglie i testi integrali e racconta le vicende di molti scrittori le cui opere non sono mai state divulgate perchè non ancora scritte al momento della pubblicazione. Tra i tanti autori sono presenti Ennio Beltè con “Le festività al tempo dei cosacchi”, Enrich Tubersi con “Ho ucciso il mio cavallo”, Arlo Ledi-Longo con “La storia della mia morte”, Surla Agravabad con “Denti sensazionali”, Sismo Qulakkia con “ E i tappi gialli si fermarono a Santiago”, Arnica Stweart con “L'autore dei miei anni”, Lao Tzie Wang con “Onfray-Freud uno pari”, e tanti altri.

LA MANO CHE FUMA
TRUPPINNEIDE ED.
4587 Pag. 92.00€


“apre un varco nella mente, imperdibile” Aldo Mangusta (La repubblica) 
“qui c'è la coscienza assoluta dello spirito di oggi, l'onomatopea della società” Arcadio Zauberflote 
“costa pochissimo” Enzo Jenna ( SalsaSambaeLatinoamericana)
“da non leggere” Umberto Eco
“veramente” Sinnio Puck (Il Foglio)

giovedì 18 luglio 2013

101 MODI ZEN DI RANNICCHIARSI

Il maestro Khaitisho Tokewada (1876-2011), capo spirituale del monastero di Daitukutheitu ji dove vige la ferrea regola P'ai-chang, è stato trovato morto all'alba del Novembre 2011 all'interno del suo porta sandali in petali di ciliegio intrecciati, in una delle sue più complicate “pose da rannicchiamento zazen”, ma col sorriso sulle labbra.
Nei sui lunghi anni di apprendistato prima, di silenzioso zazen e mirabile insegnamento dopo, ha sperimentato l'ormai tradizionale metodologia “del rannicchiamento tortuoso del fiore di loto” che consente di raggiungere l'illuminazione, o meglio la pre-illuminazione, anche a stomaco pieno. La metodologia Tokewada (tecnica costata la vita a moltissimi discepoli), è stata formulata sulla base di antiche pratiche haramitsu di provenienza Mahāyānica e tecniche proprie della tarantella in 4/4 del sud Italia dove il maestro soggiornò per motivi legali nei primi anni 60.
Il risultato è questo manuale che insegna con le parole stesse del maestro a rannicchiarsi in più di 100 modi, divisi per difficoltà, e raggiungere lo stato di semi-buddhità mentale prima che arrivi la tanto agognata morte.

PULLIKANIELLA & CO. ED.
789 pag. 12.00€

martedì 16 luglio 2013

MANUALE TECNICO NORMATIVO PER GLI ABUSI SESSUALI SULLE PORTAEREI

Il testo aggiornato alla L. 157/bis-09 del 2013, a 23 anni dall'ultima pubblicazione, affronta la materia da un punto di vista multiplo: del violentato, del violentatore, del testimone e da quello di eventuali passeggeri clandestini. Le nuova legge sull'abuso sessuale uomo-uomo, o uomo-animale da cortile clandestinamente presente su un mezzo da trasporto militare, o viceversa, è regolata dal nuovo istituto giuridico dell'Aprile 2013, definito Istituto Hammurabi, e creato da una task force di giuristi militari Kazaki e Canadesi, per arginare le continue denunce e deferimenti ai tribunali militari dei membri del Patto Atlantico. Tutti i 62 gradi di colpevolezza sono pedissequamente affrontati da Agrabasio Jenna, storico Giurisdizionalista marziale e fondatore del “comitato per l'assassinio dei renitenti alla leva”, e Fabrizio Miller-Apogeo, militare di carriera 3 volte reo di violenze su portaerei calabresi e 12 volte vittima.


MANUALE TECNICO NORMATIVO PER GLI ABUSI SESSUALI SULLE PORTAEREI
GARJULO EDITORE
4856 pag. 64,00€

sabato 13 luglio 2013

ELZEVIRO 5

L'INVENZIONE DELLA SCRIMINATURA CENTRALE
di Jean Marie Vernel-Agropontì

Vi è una certa bassezza d'animo a pretendere che, quando siamo infelici, gli altri si interessino alle nostre disgrazie”, così scriveva Emil Cioran nei suoi quaderni. 
Una frase di buon effetto, con una certa dose di democratica realtà, non scevra da un certo patetismo mitteleuropeo, con una base malinconica da sedicenne in gonnella ed un retro gusto che da lontano ricorda certe meccaniche cristiane. 

Emil Cioran alla biglietteria
del Parco Archeologico di Selinunte -TP-
Emil Cioran è stato un giovine triste, amante dello scarto tra l'anelito al suicido e la volontà di vivere, a lui deve molto la coprofagia creativa di Gianni Morandi, l' esplosione della noia in Enzo Muscarnaci, ma soprattutto a lui e al suo incontro con Céline si deve l'invenzione della capigliatura con scriminatura centrale, o meglio semi centrale.
 Correva l'anno 1953 e l'impresario cinese Jio Wang Sjio organizzava un incontro di box a Marsiglia, al Théâtre du Gymnase, tra l'allora campione Louis Ferdinad Céline, reduce dai quasi vent'anni si successo del Voyage ed Emil Cioran, da poco ripresosi dopo la separazione da Sartre. Una famosa foto di Cartier-Bresson (gelosamente custodita in Vaticano) blocca il momento esatto nel quale un fenomenale e cinico gancio droite di Céline intercetta la mandibola di Cioran, 
 - Ce fut "le moment”- avrebbe detto anni dopo il fotografo. 
Il folto capello del filosofo franco-rumeno si divide in due e si piega lievemente a sinistra creando un'onda, dai più definita "anarchico-creativa", che mai lo lascerà, un'onda che probabilmente cronicizzerà la sua proverbiale insonnia, che nutrirà il suo nichilismo e che sopratutto farà moda tra i barbieri ebrei di Montparnasse prima, e di mezzo mondo dopo.



giovedì 11 luglio 2013

MIGLIORA LE TUE FINANZE CON PHOTOSHOP

Un brevissimo manuale per far finta di essere ricchi, per abbandonare per un attimo le brutture dell'esistenza e dare ascolto a quelle voci che dicono che la cosa più importante della vita è il danaro.
Mille consigli su come disegnare e stampare carte di credito e banconote di qualsiasi taglio con modelli predefiniti che potrete scaricare dai link all'interno del libro. Basta un computer, una stampante, questo pratico manuale e potrete liberamente esibire i simboli del vostro potere d'acquisto a chiunque.
Alexander Marius Jacob, ex team coach delle più grandi aziende di panificazione del Regno Unito, adesso si offre come nuovo guru del selfbeliving, un nuovo modo di essere, un nuovo approccio all'esistenza che ha già fatto salire del 4% la percentuale di suicidi in Galles in soli 9 mesi.
In appendice il terzo libro del "Trattato sulla natura umana" di D. Hume.

MIGLIORA LE TUE FINANZE CON PHOTOSHOP
SANTEGOEDITORE
125 pag. 5,40€

KRITICA CRITICA 7

KRITICA 7

Quarzito Fonotassì


Di origini italoamericane e per lungo tempo aspirante alla carica di baronetto d'Inghilterra (ma sempre colpevolmente ignorato dalla Corona Britannica), Quarzito visse i centosessanta anni della sua vita senza mai lasciare la sua cittadina in Ontario. Nato nel 1850, imparò l'arte della pittura grazie ad un corso per corrispondenza  allora tenuto dal visionario Deam Aukeegle, padre ispiratore di cinque religioni (due delle quali tuttora praticate, tra cui l'Aerofagismo), sette sette, e una papera.
Dagli opuscoli di Aukeegle egli trasse la verticale sonorità dei suoi colori, nonché lo slancio immane delle figure de-iconizzate, iperrealistiche e piuttosto educate. Ben presto, però, capì che la sua strada non avrebbe mai potuto portarlo a seguire le orme del maestro e del suo “furore mantecante”: invece decise di puntare ad uno stile completamente personale, in grado di esprimere ciò che egli covava nelle profondità di un animo scosso, scollato, imprendibile ma perturbante. Nacque così il Prolissismo, di cui il capolavoro sotto riportato fa parte.

“Marea supina sotto la montagna avvalorata da pianeta, girasoli e stelle con occhio vigile del gatto presso una sega un fungo un fulmine una piramide e maionese” (1909, colori su colori, Fonotassì House Foundation, Ontario)

Quante cose ha da dirci questo quadro, quante storie potrebbero essere narrate partendo dai contorni di una montagna, semplice ma sposa del mare, umile ma sfidante un intero pianeta, ostica ma circondata da stelle, serica ma occhieggiante ai girasoli... l'elenco potrebbe andare avanti indefinitamente, considerando anche i giochi di parallelismi tra la splendida maionese ed i due elementi che, non solo figurativamente, le si contrappongono: il fulmine e la piramide.
Un chiaro esempio di avanguardia spiritual-concentrica, senza mezzopesismo né basse e banali solennità: l'opera contiene ciò che deve, e il messaggio viene così consegnato intonso ai posteri.


http://arkler.blogspot.it

domenica 7 luglio 2013

I SEGRETI DI MESFERFESTDSD TRESNSFS

Il protagonista, sfuggito all'olocausto, è un esperto storico dell'informatica, raffinato cuoco, poeta dilettante, famoso seduttore, eurodeputato e proprietario di un enorme impero economico. Ha il mondo ai suoi piedi, donne, uomini potenti e giornali. Tutto sembrerebbe perfetto se non fosse per un piccolo dettaglio, è un pappagallo. Come ha fatto a diventare ciò che è? Come ha fatto a far innamorare di se la giovane Shin Soo-ji e farsi eleggere tra le fila del partito più potente dell'estrema destra europea? Masferfestdsd Tresnsfs è un luogo o il nome del protagonista?
Dopo “ I dubbi di Sesnsepdi ” e “Chi era Treindi Wainesi?", questa terza avvincente opera di Frangiacomo Giacofiglio è un perfetto congegno di scatole cinesi, di domande, di tranelli, di dubbi e collegamenti con precedenti romanzi mai pubblicati che terranno il lettore lontanissimo da internet e dagli impegni familiari per parecchio tempo.
Tratto da una storia vera. Consigliatissimo.




I SEGRETI DI MESFERFESTDSD TRESNSFS
PAIEDEYA ED.
451 pag. 2.00€ 


martedì 2 luglio 2013

SNOBBARE L'ADOLESCENZA CON LA FORZA

Gavrilo Princip insegna “psicopatologia dell'inconscio musulmano e teoria del lego”, Morchio Ognissanti a volte è docente di “teoria degli scacchi applicata alla regressione dell' io" e "smacchi sociali nel rapporto madre-figlio”.
Il loro saggio insegna a genitori ed insegnanti a prendere le dovute distanze durante i periodi di fragilità somatica e psicologica dell'adolescente, nelle fasi nelle quali si avverte il forte cambiamento/consolidamento della struttura psico-fisica, e ad usare la forza per costruire più solidamente la personalità del futuro cittadino.
Le loro teorie si basano su diversi studi non del tutto riconosciuti dai principali indirizzi psico-pedagogici. La base del loro assunto è ampiamente esplicata nel primo ed unico capitolo: “ il processo di crescita porta ad una atto molto fastidioso di egocentrismo, è dovere del pedagogo arrivare al supermento di questa crisi con la completa indifferenza alle loro silenziose richieste d'aiuto, in questa fase è utilissima l'antica tecnica delle percosse, la quale procurando un immediato shock risveglia l'auto-percezione di individuo all'interno di uno spazio coabitato. La presa di coscienza della propria individualità rispetto al contesto esterno, se risvegliata per mezzo del dolore fisico, sarà sempre presente come traccia mnestica, e quindi utilizzabile ad libitum, anche inconsapevolmente dallo stesso individuo”.
Questo testo è stato adottato dai missionari della scuola cattolica "Padre Piero Crasto" nelle isole dell'arcipelago filippino, e finalista al "Karl Brandt Buch Fztival 2012"


SNOBBARE L'ADOLESCENZA CON LA FORZA
MARGIOTTA & COMANDE' EDITORE
897 pag. 22.00€